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Ott 17

Video porno amatoriali, evitare la diffusione online

Come evitare la diffusione online di video hot ? Spesso presi dalla passione ci si presta a dei giochi sessuali che includono l’uso di telecamere e smartphone. I video sexy finiscono sui social e sono difficili da fermare. Come evitare la diffusione delle proprie scopate casalinghe?

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Sono tante le coppie che cedono alla fantasia sessuale di filmarsi durante un rapporto, ma altrettante non riescono ad evitare che questi video hot amatoriali finiscano in mani sbagliate.

Anzi, nella Rete sbagliata. Attenzione, non si sta giudicando la fantasia in sé o la pratica. Girare video sexy può essere quel pepe in più che dà uno slancio alla propria relazione, ma il problema è la diffusione online di queste immagini da veri porci.

Evitare altri casi di ragazze suicide dopo online, come quello di Tiziana Cantone

Dopo il triste caso di Tiziana Cantone

, protagonista di un video osé e morta suicida, ogni ragazza presente sul suolo italico ha sentito un tuffo al cuore. Almeno una su cinque si è resa protagonista di foto e video sexy e teme appunto che la diffusione online di video sexy possa danneggiare la propria reputazione.

Evitare le tragedie si può e si deve. Nell’era del Grande Fratello, delle videochiamate e dei social si può avere ancora privacy, almeno nella sfera intima. Riprendersi mentre si scopa deve essere un fatto privato e si deve avere la maturità e l’intelligenza di evitare la diffusione sui social di immagini porno della propria ex. Trovarsi i propri video hot amatoriali online, magari aprendo Facebook è uno shock non indifferente. La vergogna e la consapevolezza che tutti possono vedere la propria sfera intima è il motivo per cui Tiziana Cantone è morta suicida. Queste tragedie non devono accadere e sicuramente chi diffonde video hot amatoriali senza consenso deve essere punito, ma anche le ragazze devono iniziare a difendersi.

Filmati porno casalinghi,  evitare la diffusione con piccoli accorgimenti

L’unica difesa totale sarebbe cancellare ogni traccia di filmato o distruggere i dispositivi che li contengono. Invece di arrivare a questi gesti estremi, si può benissimo adottare alcuni accorgimenti, pur sfogando le proprie fantasie voyeuristiche. Prima cosa, evitare che nei video hot amatoriali di farsi riprendere il viso e coprire con fondotinta o correttore i segni particolari (nei o tatuaggi). In questa maniera sarà impossibile risalire con certezza alla propria persona.

Per la stesa ragione, evitare sempre di pronunciare nomi e indirizzi. Qualora le riprese dei propri video hot non fossero state cancellate e, per sbaglio o per cattiveria, si sospetta che il tutto sia stato inviato a qualcuno, meglio segnalare il fatto immediatamente al Garante della Privacy. Solo il Garante della Privacy ha il potere di arginare il fenomeno: prima si fa la segnalazione, prima può intervenire.

Se ci si ferma a Whatsapp almeno saranno degli amici a vedere le proprie prestazioni, ma se va su Facebook, la diffusione online di tute le trombate casalinghe sarà molto ardua da arginare. Segnalare il tutto anche se si tratta di amici o conoscenti: con la reputazione di una persona c’è poco da scherzare.

 

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