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Gen 30

Jelqing, come allungare il pene con esercizi quotidiani

Esercizi per allungamento del pene: ecco cos’è il

 allungamento pene

Per tutti i maschietti che vogliono aumentare le dimensioni del pene, oppure vogliono far provare alle loro donne sensazioni celestiali mentre scopano. Niente pillole o giochetti sexy, solo una ginnastica da effettuare come un mantra tutti i giorni. Sono dei massaggi e degli esercizi con un loro nome specifico, indispensabili per l’allungamento e lo sviluppo del cazzo quanto per migliorare la potenza sessuale. Ecco quali sono

Il JELQING, detto anche milking, consiste nel mungere il pene: in pratica, l’esercizio permette di aumentare la lunghezza e spessore del cazzo. Sono stati tramandati di padre in figlio dai tempi degli antichi Arabi, specialmente se i loro pupilli si apprestavano a consumare il loro primo rapporto. Molti sostengono che questi esercizi abbiano origine anche da tribù africane antiche. Ma il bello è che, grazie al JELQING, le dimensioni diventeranno permanenti: il cazzo sarà lungo e grosso sia in erezione che a riposo (ovvio che i risultati sono più visibili in erezione). Bisogna, però, stare attenti a quello che si fa: questi esercii migliorano decisamente la salute e la forza del pene, ma a patto che non sia in erezione. Diciamo che i risultati migliori si ottengono solo se il pene è a riposo o è in semi erezione. Si deve usare un lubrificante o una lozione idratante, per evitare traumi.

Tutti gli esercizi devono essere seguiti in sequenza. Ecco il programma completo.

Il primo è chiamato Jelqing Warm up, per riscaldare il pene. Prima si deve fare una doccia calda, oppure ,avvolgere il pene in un tovagliolo pulito e caldo per almeno 5 minuti. Questo per evitare danni o traumi dovuti al massaggio, anche perché si aumenta l’afflusso di sangue ai tessuti spugnosi del membro, il quale dovrà essere allenato per 20-30 minuti al giorno. Fatto il riscaldamento preliminare, si procede al massaggio vero e proprio, ossia il Jelqing for Penis Length. Queste parole vogliono dire allungamento del pene. Dopo aver messo un po’di lubrificante in tutta la lunghezza, bisogna stringere la base senza esagerare. Usando l’altra mano, afferrare il membro subito dopo la presa dell’altra mano. Lasciare la mano che stringe la base del cazzo e far scorrere l’altra in avanti e indietro, lentamente, in modo che il sangue affluisca verso il glande. Tutto questo deve durare 5 minuti. Attenzione, perché il pene deve essere massimo in semi erezione durante tutto il procedimento, se per caso si ha una erezione, bisogna fermarsi e aspettare che passi. Questo esercizio va fatto solo una volta al giorno per 5 giorni a settimana, mentre gli altri 2 devono essere dedicati al riposo.

Dopo essersi dedicati all’allungamento, ecco il Jelqing for Penis Girth, cioè aumento dello spessore e della circonferenza. Va eseguito dopo l’esercizio precedente, sempre con lubrificante e sempre in semi erezione. In sostanza, il procedimento è come l’esercizio precedente, ma stavolta la mano sinistra dovrà stringere l’asta, con indice e pollice che formano un OK, appena sotto il glande, per poi scendere verso il basso, stringendo delicatamente, in direzione della mano destra che sarà posizionata come nell’esercizio precedente. Eseguendo il movimento verso il basso, il sangue affluirà nei lati esterni dell’asta. Effettuare il movimento fino a 2.50 cm sotto il glande e far scendere anche al mano sinistra, sempre continuando finché non si raggiunge la base. Anche questo esercizio bisogna eseguirlo solo 5 giorni a settimana, mentre 2 sono di riposo.

Ecco il terzo esercizio, ossia il flacid penis stretching, utile per l’allungamento. Serve per manipolare i legamenti interni, utili per l’allungamento e l’erezione. E’ una sorta di stretching, quindi i movimenti devono essere soft, molto leggeri e non provocare dolore. Prendere la base del cazzo flaccido con la mano e tirarlo dolcemente all’infuori, per allungare il legamento interno. Attenzione a non fare movimenti bruschi o tirare forte, qui si deve essere delicati. Stare in posizione per 10-15 secondi, lasciare il membro e riposarsi per altri 15 secondi. Il movimento deve essere ripetuto 3 volte, sempre per 5 volte a settimana con due giorni di riposo.

Ecco l’esercizio finale, l’erect penis stretching, ossia lo streching col cazzo in tiro. Pure qui la delicatezza è fondamentale, per essere efficace. Il pene deve avere piena erezione, e lo si si deve tirare per almeno 5 secondi verso destra, poi a sinistra, sempre per 5 secondi, poi riposarsi per 30 secondi e ripetere la sequenza per altre 3 volte, per 1 volta al giorno, sempre per 5 giorni a settimana con 2 dedicati al riposo.

E’ fondamentale non masturbarsi dopo aver effettuato questi esercizi, perché può essere controproducente. Al massimo, cercare di far passare molte ore tra uan cosa e l’altra: per esempio, la sera ci si può masturbare prima di dormire, e la mattina dedicarsi allo Jelqing, o il contrario. In massimo 5 mesi, i risultati si vedranno…e si sentiranno!!

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