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Lug 13

Una milf in discoteca si scopa il Dj [Racconto erotico]

Sesso nel bagno di una con una donna matura

sesso bagno discotec

Sono un Dj di venti anni, ho da poco lasciato la scuola e ho iniziato a fare il lavoro che ho da sempre desiderato fare: faccio ballare la gente e la faccio divertire, e vengo pure pagato!
Una sera ero in discoteca per movimentare una delle mie solite serate, quella sera erano davvero tutti molto sballati, forse troppo; e non c’erano solo giovani ma anche donne più adulte, che nonostante l’età riuscivano a fare una migliore figura rispetto alle ragazze giovani.
La serata proseguiva senza nulla di diverso alle precedenti e giunte le tre di notte, mi toccò una pausa di circa mezz’ora lasciando musica programmata, mi allontanai e andai a prendere qualcosa al bar: avevo voglia di bare, tanto, così ordinai parecchio, praticamente avrei lasciato tutti il frutto di una notte di lavoro proprio in alcool. Ecco che all’improvviso si avvicina una signora al bancone e dice: “Al biondino la roba la offro io, e lascia il conto aperto” – La guardai dal basso in alto: un paio di tacchi alti  a spillo (molto caldi) e un vestito nero molto aderente che metteva in risalto il suo bellissimo balcone (si trattava probabilmente di una quarta), un viso carino ancora privo di rughe malgrado fosse già vicina ai 50 o giù di lì e uno sguardo arrapante.. Le dissi “Chi devo ringraziare?” – “Sono Ylenia..” – “Grazie Ylenia, sei il mio angelo!” – “A che devo questo onore?” – “Mi piace la tua musica, e mi hai fatto divertire, anche se mi potresti dare ancora di più” – “Tipo?” (le risposi io già molto ubriaco) – Lei mi si avvicinò all’orecchio e mi sussurrò con una voce da vera maialina: “Tipo.. quello che hai fra le gambe” (e mi ci poggiò una mano sopra)..
Avrei comunque accettato, anche da sobrio, ma non avrei risposto “Sicuro, si può fare” e entrambi partimmo per il bagno. Non eravamo gli unici che volevano scopare e per la forte voglia nessuno badava ormai a chiudersi propriamente in una toilette, così c’era gente che scopava anche sul lavandino, o contro il muro, ovunque!
Ci mettemmo così un po’ di lato, le si abbassò e mi slacciò tutto tirando fuori il mio cazzo che ancora faticava a mettersi in tiro. Lei prima mi fece una sega veloce veloce, poi lo prese in bocca, e infine tirò fuori le sue enormi tette e iniziò a sbattermele e farmi una bella spagnoletta; mai avevo provato niente di così eccitante. Era davvero brava a maneggiarlo, con l’età aveva assunto esperienza! Poi si alzò, mi tirò per il braccio e si mise a poggiandosi sul lavandino gridando “Sfondami, sfondami!”. Iniziai a lavorarmi la fica, poi passai il culo, e se già prima urlava come una cagna in calore ad ogni botta, figuratevi appena passai al culo. Il suo ano era molto stretto, ma con molta forza e con l’aiuto della saliva riuscì a fare il mio dovere.

Alla fine non mi resi conto neanche che dovevo uscire e le riempì il buco di calda sborra, ma anche dopo essere venuto continuai imperterrito per un’altra abbondante mezz’ora: finimmo per attirare l’attenzione di tutti per via delle sue urla e di me che feci sesso con lei due volte di seguito.

Non mi ricordo neanche come andò a finire. Mi riferirono che dopo essere venuto per la seconda volta svenni e lei soddisfatta e contenta andò via imperterrita. Ma poco mi importa di questo, l’importante è che quella calda milf mi ha fatto divertire quella notte!

 

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