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Giu 21

La scopata in bagno, prima del colloquio – racconto sexy

Mi scappava la pipì e ho trovato una sorpresa in [Racconto Erotico]

pompino in bagno

Ero tutto indaffarato, tra un po’ avrei avuto un colloquio di lavoro da cui sarebbe dipeso tutto il resto della mia vita, ero troppo teso e per di più mi scappava la pipì.
L’azienda aveva sede in un quartiere poco trafficato, ma mi scappava di andare in bagno, avevo ancora un’ ora abbondante prima di essere ricevuto, così uscì fuori dal palazzo alla ricerca di un bar. Non ne trovai, ma come una miracolosa apparizione, vidi dinanzi a me un bagno pubblico. Entrai senza pensarci su. Non era pulitissimo, eppure c’era una graziosa signorina in minigonna e abito scollato, aveva un bel davanzale. Era snella e dei bei fianchi, non le vidi il culo, ma doveva averlo bello! Inoltre era molto carina in viso: insomma era il mio tipo! Non capivo cosa ci facessi lì tutta sola.
Prima andai in bagno, poi mentre mi sciacquavo le mani le chiesi: “Aspetti qualcuno?”, lei mi rispose “No, idiota!” Restai sbigottito dalla risposta così secca, eppure malgrado le parole non fossero dolci, l’intonazione era così dolce! Poi aggiunse: “Sono una prostituta.. Faccio pompini.. Capisco che forse non era il momento più adatto, ma pensai che probabilmente era il giusto metodo per rilassarmi un po’, così le chiesi “E… Quanto chiedi?”. Lei mi sorride e fa: “Tu, bocconcino, in via del tutto eccezionale, puoi farmi ciò che vuoi per soli 40..”.
Non erano tanti, lei sembrava quasi una modella, per di più ne avevo proprio bisogno. Così iniziai a squadrarla per bene dalla testa ai piedi, lei se ne accorse e mi disse: “Che c’è! Non sono il tuo tipo?”. Io: “Eccome se lo sei!”. Così lei soddisfatta per aver concluso la sua trattativa entrò nel bagnetto piccolo ma abbastanza comodo in cui avevo pisciato e mi invitò ad entrare.

Lasciammo la porta aperta altrimenti non potevamo fare nulla all’inpiedi. Si abbassò, me lo uscì dai pantaloni e inizio a leccarmi la cappella. Ben presto fui subito duro e lei continuava a succhiarmelo e a ingoiarlo, naturalmente era molto brava, del resto lo faceva di mestiere! Mi rilassai tantissimo… continuammo per tanti minuti.. poi mi chiese: “Vuoi fare solo questo? non vuoi scoparmi?” e io: “Come no? Girati dai, passami un preservativo..”.

Mi diede un preservativo, lo infilai anche se mi stava un po’ strettino, lei si girò e mi mostrò il culo a 90 gradi. Era uno spettacolo! Me la chiavai per bene, spingevo fortissimo e lei godeva come una troia.. Non so spiegarvi bene le mie sensazioni in ogni minimo dettaglio, ma era bello, oh si se era bello! Perchè lei nel frattempo muoveva i fianchi e mi faceva godere ancor di più. Non ho resistito molto e venni nel preservativo. Era quasi arrivata l’ora del colloquio, così le diedi i soldi (strameritati) e scappai via. Adesso ero molto rilassato, infatti il colloqui andò bene e mi assunserò seduta stante.
Mi ero innamorato di quella maialina del bagno e anche lei aveva del merito, così la volevo ricompensare invitandola a cena, ma tornato nel bagno non c’era più, né quel giorno, né in quelli a venire!

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